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Comitato per il controllo interno e per la corporate governance

Numero riunioni 2008: 8 (di cui 5 a valle del rinnovo del Consiglio da parte dell’Assemblea del 14 aprile 2008, 4 in forma congiunta con il Collegio Sindacale)
Durata media riunioni: 2 ore e 30 minuti
Percentuale presenze (a valle del rinnovo): 95%

Al Comitato per il controllo interno e per la corporate governance, presente nella struttura di governance della Società dal 2000, spettano funzioni consultive e propositive. Esso:

  • assiste il Consiglio e, su richiesta, gli Amministratori Delegati nell’espletamento dei compiti relativi al sistema di controllo interno della Società;
  • valuta il piano di lavoro preparato dal preposto al controllo interno, che al Comitato invia proprie relazioni periodiche (su base trimestrale);
  • valuta, unitamente ai responsabili amministrativi della Società, al dirigente preposto alla redazione dei contabili societari e ai revisori, il corretto utilizzo dei principi contabili e la loro omogenea applicazione all’interno del Gruppo ai fini della redazione del bilancio consolidato;
  • valuta le proposte formulate dalla società di revisione per ottenere l’affidamento del relativo incarico, nonché il piano di lavoro predisposto per la revisione e i risultati esposti nella relazione e nella eventuale lettera di suggerimenti;
  • riferisce al Consiglio sulla sua attività di volta in volta, nella prima riunione utile, e comunque sull’adeguatezza del sistema di controllo interno in occasione dell’approvazione del bilancio e della relazione semestrale.

Il Comitato, inoltre

  • vigila sull’efficacia del processo di revisione contabile, sul rispetto dei principi per l’effettuazione di operazioni con parti correlate (con monitoraggio generalizzato successivo ed esame preventivo di alcune operazioni “eminenti”), sull’osservanza e sul periodico aggiornamento delle regole di corporate governance;
  • esprime parere su nomina, revoca e conferimento di attribuzioni del preposto al controllo interno e del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari;
  • definisce le modalità e i tempi di effettuazione della “board performance evaluation”;
  • svolge gli ulteriori compiti a esso di volta in volta attribuiti dal Consiglio di Amministrazione

Con riferimento al presidio sui controlli interni, il Comitato si è in particolare fatto carico di presidiare, anche nel corso del 2008, le vicende concernenti l’ex responsabile della Funzione Security, Giuliano Tavaroli, ivi incluso nei relativi risvolti processuali. L’attività ha comportato, fra l’altro, un’attenta vigilanza sulle iniziative e sui presidi di compliance con la disciplina in materia di privacy e trattamento dei dati di traffico.

Il Comitato ha poi seguito da vicino le attività di manutenzione e aggiornamento del c.d. Modello Organizzativo 231 (cfr. infra).

Per la composizione del Comitato (tutti consiglieri non esecutivi, in maggioranza indipendenti, di cui almeno uno tratto da una lista di minoranza) si rinvia alla Tabella 5. Tutti i suoi componenti sono in possesso di esperienza in materia contabile e finanziaria.